Google cambia la ricerca e i siti non appariranno più di due volte!

Di tanto in tanto succede: Google apporta delle modifiche ai propri algoritmi e così cambia il modo in cui appaiono i risultati delle ricerche, nel tentativo di fornire agli utenti un servizio che meglio soddisfi le loro richieste e allo stesso tempo terrorizzando i gestori dei siti web, che da un giorno all’altro possono perdere la posizione precedentemente detenuta in classifica.

L’ultima novità in questo ambito è appena stata annunciata e riguarda un’esperienza che probabilmente tutti hanno vissuto almeno una volta: fare una ricerca e vedere che quasi tutti i risultati principali provengono dallo stesso sito.

Questa situazione – spiega Google – crea confusione negli utenti, che non sono in grado di distinguere immediatamente, a colpo d’occhio, quali tra quei risultati apparentemente equivalenti siano i migliori.

Così, in omaggio alla «varietà dei siti», Google ha deciso che d’ora innanzi «non si vedranno più di due voci provenienti dallo stesso sito tra i risultati principali», a meno che «il sistema stabilisca che un risultato è particolarmente rilevante per quella specifica ricerca».

Presto, quindi, la prima pagina dei risultati delle ricerche dovrebbe assumere un aspetto più variegato e riflettere meglio la molteplicità di siti che popolano il web e che finora rischiavano di venire relegati alla seconda pagina, dove ben pochi si avventurano.

Inoltre, «in generale i sottodomini saranno trattati come parte del dominio principale», ossia come se i risultati provenissero tutti dallo stesso sito; anche in questo caso, un’eventuale rilevanza particolare per la ricerca in essere potrebbe far sì che un risultato recuperato da un sottodominio possa guadagnarsi una voce a sé.

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