Chi ha inventato l’informatica

by Elliott & Fry, quarter-plate glass negative, 29 March 1951

Il padre dell’informatica è stato Alan Mathison Turing nato a Londra il 23 giugno 1912 e morto a Manchester il 7 giugno 1954. È stato un matematico, logico, crittografo filosofo britannico È considerato uno dei padri dell’informatica e uno dei più grandi matematici del XX secolo.

Il suo lavoro ebbe vasta influenza sullo sviluppo dell’informatica, grazie alla sua formalizzazione dei concetti di algoritmo e calcolo mediante la macchina di Turing, che a sua volta ha svolto un ruolo significativo nella creazione del moderno computer. Per questo contributo Turing è solitamente considerato il padre della scienza informatica e dell’intelligenza artificiale, da lui teorizzate già negli anni trenta (quando non era ancora stato creato il primo vero computer).

Bomba la macchina elettromeccanica

Fu anche uno dei più brillanti crittoanalisti che operavano nel Regno Unito, durante la seconda guerra mondiale, per decifrare i messaggi scambiati da diplomatici e militari. Turing lavorò a Bletchley Park, il principale centro di crittoanalisi del Regno Unito, dove ideò una serie di tecniche per violare i cifrari tedeschi, incluso il metodo della Bomba, una macchina elettromeccanica in grado di decodificare codici creati mediante la macchina Enigma.

Morì suicida a soli 41 anni, in seguito alle persecuzioni subite da parte delle autorità britanniche a causa della sua omosessualità.

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